









Livingston - Beyond the Limits racconta dell'ancestrale desiderio dell'uomo di volare e sottolinea che questo anelito è in realtà molto più di un ordinaria ambizione. E'quasi "l'antica reminiscenza delle nostre ali perdute" che si rivela attraverso il desidero comune ad ogni essere umano di crescita spirituale e ricerca di na propria identità. Livingston - Beyond the Limits traduce tutto questo in musica e movimento.
Lo spettacolo si apre con una citazione tratta da "Gli Uccelli" di Aristofane, come a stabilire fin dal principio l'apparente dicotomia tra la condizione umana e quella della razza degli uccelli.La prima viene descritta come oscura, debole, effimera, vana, infelice a causa della possibilità negata del volare. Viceversa nella mitologia classica la famiglia degli uccelli è sempre stata descritta come immortale,eterna, una razza primordiale precedente persino alla stirpe degli Dei. Una razza appartenente al Regno dei Cieli, quantomeno perchè vive e vola all'interno di esso.
Non a caso Livingston è un essere alato. Lo spettacolo narra la storia del suo viaggio che è al contempo la narrazione della sua crescita spirituale. Vola via dallo stormo ove è nato e conquista la propria indipendenza.Incontra presto uno stormo più evoluto ed entra a farne parte. Aiutando un membro di quel gruppo in difficoltà scopre per la prima volta la sua "umanità". Incontra Lightbird, il Grande Saggio e finalmente insieme a tutti i suoi compagni raggiunge l'Illuminazione.
Metaforicamente parlando i vari livelli del volo di Livingston simboleggiano i vari stadi dell'evoluzione spirituale dell'uomo: la percezione di un Essere supremo, il sopraggiungere di una grande consapevolezza, il superamento delle limitazioni fisiche, il prevalere dell'umano intelletto. Attraverso questo percorso l'iniziale dicotomia viene meno.
"Sono certo che non può esistere un orizzonte senza la conquista"... è il primo verso del brano "Oltre i limiti" che conclude lo spettacolo. E'un messaggio universale.
Quando nel 1998 Patrick de Gayardon morì durante uno dei suoi tentativi di "volo umano" l'umanità intera lo definì un "moderno Icaro". Lo spettacolo è dedicato a lui ed alla sua vita.








